Svelata la FAB50 del 2026, la short list delle cinquanta imprenditrici più innovative che partecipano alla 22a edizione del Premio GammaDonna, il principale riconoscimento italiano dedicato all’imprenditoria femminile innovativa.
La CFO di Salus rappresenta il territorio veronese nella selezione di GammaDonna dedicata alle cinquanta protagoniste dell’innovazione imprenditoriale. Quattro le realtà venete presenti, attive nella sanità, nell’economia circolare, nel design e nei servizi ad alto impatto sociale.
“Il Manifesto è un primo tassello per la creazione di questa legge“, ha sottolineato la presidente del Gruppo Donne Imprenditrici di Confimi Industria, Vincenza Frasca: “L’imprenditorialità femminile è al centro della nostra Unione Europea, crediamo che il Parlamento sia un autorevole persuasore per l’approvazione di un’apposita risoluzione
Vincenza Frasca, imprenditrice veronese e attuale presidente del Gruppo Donne Imprenditrici di Confimi Industria, è stata nominata vicepresidente del Comitato Impresa Donna presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). La sua nomina rappresenta un passo significativo nella strategia nazionale per la valorizzazione dell’imprenditoria femminile e l’ampliamento delle pari opportunità economiche.
Vincenza Frasca è vicepresidente del Comitato Impresa Donna presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove contribuisce alla definizione delle politiche nazionali a sostegno dell’imprenditorialità femminile. Ricopre inoltre il ruolo di Vicepresidente nazionale di Confimi Industria, rappresentando le esigenze di oltre 40.000 piccole e medie imprese italiane, ed è Presidente nazionale del Gruppo Donne Imprenditrici di Confimi, impegnata a valorizzare il talento femminile e a rafforzarne la presenza nei luoghi decisionali.
La definizione italiana di “impresa femminile” tuttavia sembra oggi essere messa in discussione da alcune associazioni femminili e su approfondimento di alcune parlamentari ed europarlamentari, che tentano di capire come affrontare il tema del nanismo di impresa, di carenza di opportunità e possibilità di cambiare passo. Ce ne parla Vincenza Frasca, vicepresidente di Confimi Industria e presidente del Gruppo Donne Confimi, la rete di piccole e medie imprese italiane.
Presente oggi a Cremona per l’occasione VIncenza Frasca, presidente nazionale Gruppo donne imprenditrici Confimi industria, accanto a Nicoletta Mezzadri presidente Gruppo donne imprenditrici Confimi Iindustria Cremona: “E’ stato un pomeriggio intenso nel quale è stato tenuto a battesimo il Consiglio del Gruppo che si è costituito. Mi auguro che questo sia il primo di una serie di incontri che spazieranno dal lavoro, al sociale alla salute, toccando temi d’attualità: le porte sono aperte, l’augurio è che altre donne possano entrane a far parte”.